Camminare può proteggere i pazienti renali dalle malattie cardiache e infezioniAnche solo una modesta entità di esercizio fisico può aiutare a ridurre i rischi dei pazienti con malattie ai reni di sviluppare malattie cardiache e infezioni, secondo uno studio che appare nel Journal of the American Society of Nephrology.


Le malattie cardiache e le infezioni sono complicazioni gravi e le principali cause di morte nei pazienti con malattia renale cronica. È ormai accertato che la disfunzione del sistema immunitario è coinvolta in entrambi i processi patologici.


Nello specifico, un deterioramento della funzione immunologica predispone alle infezioni, mentre l'attivazione immunitaria persistente porta ad uno stato di infiammazione cronica che può danneggiare l'interno dei vasi sanguigni e aumentare il rischio di malattie cardiache.


L'esercizio fisico può conferire benefici, esercitando effetti anti-infiammatori e migliorando l'immunità, ma tali effetti non erano ancora in gran parte esaminati per la malattia renale.


João Viana, PhD, Nicolette Bishop, PhD (Loughborough University nel Regno Unito), e Alice Smith, PhD (Università di Leicester) ed i loro colleghi, hanno progettato uno studio per esplorare l'impatto dell'esercizio su una serie di parametri immunitari e infiammatori in pazienti con malattia renale cronica.


In uno studio di esercizio acuto condotto in 15 pazienti, 30 minuti di cammino al giorno hanno migliorato la risposta delle cellule immunitarie chiamate neutrofili a una sfida batterica nel periodo post-esercizio. Esso ha anche indotto un ambiente anti-infiammatorio sistemico nel corpo.


In uno studio con esercizio fisico regolare, sei mesi di cammino (30 minuti/giorno, cinque volte/settimana) hanno ridotto l'attivazione delle cellule immunitarie e i marcatori di infiammazione sistemica in 20 pazienti, in confronto ad altri 20 pazienti che non hanno aumentato i livelli di attività abituali nello stesso periodo di tempo.


Il dottor Viana ha detto: "Quindi l'esercizio ha effetti anti-infiammatori in pazienti con malattia renale e può in questo modo ridurrne l'alto rischio di malattie cardiache. Il nostro studio non ha nemmeno trovato alcuna prova che questo livello di esercizio possa essere dannoso per il sistema immunitario nelle persone con malattie renali".


Hanno colalborato allo studio George Kosmadakis, Dipl. Med, Emma Watson, PhD, Alan Bevington, DPhil, e John Feehally, DM. Gli autori non hanno riferito conflitti di interesse.

 

 

 

 

 


Fonte: American Society of Nephrology (ASN) (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: J. L. Viana, G. C. Kosmadakis, E. L. Watson, A. Bevington, J. Feehally, N. C. Bishop, A. C. Smith. Evidence for Anti-Inflammatory Effects of Exercise in CKD. Journal of the American Society of Nephrology, 2014; DOI: 10.1681/ASN.2013070702

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