Hai bisogno di ispirazione? Fai movimento!Le persone che si esercitano regolarmente vanno meglio nel pensiero creativo. Questo è il risultato della ricerca fatta da Lorenza Colzato, psicologo cognitivo della Università di Leiden.


Essa ha pubblicato un articolo su questo argomento sulla rivista scientifica Frontiers in Human Neuroscience.

 

Fare una passeggiata

Sappiamo che autori come Søren Kierkegaard, Henry James e Thomas Mann erano abituati a fare una passeggiata prima di sedersi alla loro scrivania.

Apparentemente, questo li aiutava ad avere nuove idee e intuizioni. Ma è possibile dimostrare scientificamente che l'esercizio fisico rende più facile il pensiero creativo?

 

Divergente e convergente

Per scoprirlo, la Colzato ha studiato se l'esercizio fisico regolare può favorire i due ingredienti principali della creatività: il pensiero divergente e quello convergente. Il pensiero divergente implica immaginare più soluzioni possibili per un certo problema. Il pensiero convergente porta solo ad una soluzione corretta per un determinato problema.

 

Pensare ai compiti

La psicologa ha dato compiti di pensiero a due gruppi di persone del test: le persone che fanno attività fisica almeno quattro volte alla settimana - esempio ciclismo - e le persone che non si esercitano su base regolare. Il primo incarico è stato un cosiddetto test usi alternativi, in cui i partecipanti dovevano annotare tutti i possibili usi di una penna. A questo è seguito una compito di associati lontani: le persone sottoposte al test hanno visto tre parole non correlate, come 'tempo', 'capelli' e 'elastico', e dovevano trovare il legame comune, che in questo caso era 'lungo'.

 

Corpo sano = mente sana

Sul compito degli associati lontani, le persone del gruppo di esercizio frequente hanno superato quelle che non si esercitavano regolarmente. La Colzato dice: "Noi pensiamo che il movimento fisico sia benefico per la capacità di pensare in modo flessibile, ma solo se il corpo è sempre stato tenuto attivo. Altrimenti una gran parte dell'energia destinata al pensiero creativo va al movimento stesso".


La Colzato ritiene che questi risultati supportino la famosa idea classica di una mente sana in un corpo sano:"L'esercizio su base regolare può quindi agire come un potenziatore cognitivo promuovendo la creatività in modi poco costosi e salutari".

 

 

 

 


Fonte: Leiden, Universiteit.

Riferimenti: Lorenza S. Colzato, Ayca Szapora, Justine N. Pannekoek, Bernhard Hommel. The impact of physical exercise on convergent and divergent thinking. Frontiers in Human Neuroscience, 2013; 7 DOI: 10.3389/fnhum.2013.00824

Pubblicato su news.leiden.edu (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari


 

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