Apnea del sonno legata alla scarsa capacità aerobicaLe persone con apnea ostruttiva del sonno da moderata a grave possono avere una incapacità intrinseca di bruciare grandi quantità di ossigeno durante un estenuante esercizio aerobico, secondo un nuovo studio condotto da ricercatori della University of California di San Diego.


Lo studio, pubblicato nel numero corrente del Journal of Sleep Medicine Clinical, dimostra che le persone con apnea del sonno, per i quali la respirazione inizia e si ferma ripetutamente durante il sonno, hanno un assorbimento inferiore di picco di ossigeno durante l'attività aerobica, rispetto a quelli che non soffrono di tale disturbo.


Le persone che soffrono di apnea hanno più probabilità di essere obesi e quindi ci si aspetterebbe che siano pure meno in forma. I ricercatori, tuttavia, hanno trovato che i pazienti di apnea hanno una ridotta capacità aerobica, anche rispetto a quelli con indice simile di massa corporea.


"Incoraggiare i pazienti a fare più esercizio fisico è una parte della storia, ma non è tutta la storia", ha detto l'autore Jeremy Beitler, MD, professore assistente clinico in pneumologia e terapia di cura. "Riteniamo che l'apnea del sonno in se stessa provochi cambiamenti strutturali nei muscoli che contribuiscono alle difficoltà di fare esercizio".


Per lo studio, i ricercatori hanno effettuato studi sul sonno di uomini e donne che avevano una serie di sintomi di apnea. Sono stati condotti studi sul sonno per valutare clinicamente la gravità dell'apnea dei pazienti e individuare i partecipanti con disturbi del sonno oltre all'apnea, che potrebbero confondere i risultati dello studio.


Quindici uomini e donne con apnea da moderata a grave e diciannove senza, o con lieve apnea hanno dovuto poi pedalare su una cyclette con livelli sempre maggiori di resistenza - tipo quello che una persona sperimenterebbe arrampicandosi su una collina progressivamente più ripida. I partecipanti hanno pedalato fino ad esaurimento.


Dai risultati dell'esercizio, e dalle misurazioni precedenti dei tassi metabolici a riposo dei partecipanti, gli scienziati hanno calcolato il consumo massimo di ossigeno (VO2 max) di ogni persona  - una misura della quantità massima di ossigeno che la persona può assorbire durante l'esercizio fisico intenso - e la devianza dal VO2 max previsto per una persona dello stesso indice di età, sesso e massa corporea.


Dopo l'aggiustamento per le differenze di base, gli scienziati hanno dimostrato che le persone con apnea del sonno hanno in media un VO2 max del 14 per cento inferiore rispetto ai soggetti di controllo. Inoltre, il numero di volte che una persona ha smesso di respirare per 10 secondi o più, per ogni ora di sonno, è predittivo del 16 per cento della variabilità osservata nel picco del gruppo VO2.


"Questa è una grande differenza", ha detto Beitler.


I ricercatori ritengono che le misure VO2 max possono essere un marcatore precoce per coloro che hanno un rischio più alto di ictus e di attacco di cuore e che le misurazionei VO2 max potrebbero motivare interventi precoci per il trattamento dell'apnea, che è sottodiagnosticata e spesso non trattata.

 

*******
I co-autori dello studio includono Karim M. Awad del Beth Israel Deaconess Medical Center; Jessie P. Bakker, Bradley A. Edwards, Ina Djonlagic e Daniel E. Forman, di Harvard; Pam DeYoung e Atul Malhotra, della UC San Diego; Stuart F. Quan, di Harvard e della University of Arizona.

Il finanziamento per lo studio è stato fornito, in parte, dalla American Sleep Medicine Foundation e dai National Institutes of Health.

 

 

 

 

 


Fonte: Christina Johnson in University of California (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Jeremy R. Beitler, Karim M. Awad, Jessie P. Bakker, Bradley A. Edwards, Pam DeYoung, Ina Djonlagic, Daniel E. Forman, Stuart F. Quan, Atul Malhotra. Obstructive Sleep Apnea Is Associated with Impaired Exercise Capacity: A Cross-Sectional Study. Journal of Clinical Sleep Medicine, 2014; DOI: 10.5664/jcsm.4200

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Freewalker Team asd. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

 

 

Strony internetowe