Cambia il modo di camminare, cambierà il tuo umoreFoto: visualphotos.com

Il nostro umore può influenzare il modo in cui camminiamo: abbiamo le spalle cadenti se siamo tristi, e un passo pimpante se siamo felici. Ora dei ricercatori hanno dimostrato che questo funziona anche al contrario: le persone che imitano il modo di camminare, felice o triste, cambiano realmente il loro stato d'animo.


I soggetti che sono stati spinti a camminare con uno stile più depresso, con meno movimento delle braccia e le spalle ruotate in avanti, hanno sperimentato un umore peggiore di quelli che sono stati indotti a camminare con uno stile più felice, secondo lo studio pubblicato nel Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry.


Nikolaus Troje della Queen University, uno degli autori dello studio, ha visto in ricerche precedenti che le persone depresse si muovono in modo molto diverso di quelle felici. "Non è sorprendente che il nostro umore, come ci sentiamo, influenzi il modo in cui camminiamo, ma volevamo vedere se anche il modo in cui ci muoviamo influenza come ci sentiamo", dice Troje.


Lui ed i suoi colleghi hanno mostrato ai soggetti dello studio una lista di parole positive e negative, come "grazioso", "paura" e "ansioso", e poi hanno chiesto loro di camminare su un tapis roulant, mentre ne misuravano andatura e postura. Uno schermo mostrava ai soggetti uno strumento dove la lancetta si muoveva a destra o a sinistra a seconda che il loro modo di camminare fosse più depresso o più felice.


Ma i soggetti non sapevano cosa stava misurando lo strumento. I ricercatori hanno detto ad alcuni soggetti di cercare di spostare l'indicatore a sinistra, mentre ad altri hanno detto di spostarlo a destra. "Hanno imparato molto rapidamente a camminare come volevamo che camminassero", dice Troje.


In seguito, i soggetti hanno dovuto scrivere quante più parole che ricordavano dall'elenco precedente di positivi e negativi. Coloro che avevano camminato con uno stile depresso hanno ricordato molte più parole negative. La differenza nel richiamo dei ricordi suggerisce che lo stile depresso di cammino crea effettivamente un umore più depresso.


Lo studio si è basato sulla nostra comprensione di come l'umore può influenzare la memoria. Clinicamente i pazienti depressi sono noti per ricordare gli eventi di vita negativi, in particolare quelli su se stessi, molto più che gli eventi positivi, dice Troje. E ricordare il male li fa sentire ancora peggio. "Se si potesse rompere quel circolo vizioso, si potrebbe avere un forte strumento terapeutico per lavorare con i pazienti depressi".


Lo studio contribuisce anche al programma del CIFAR che mira a sbloccare il mistero di come il nostro cervello converte gli stimoli sensoriali in informazioni e per ricreare l'apprendimento in stile umano nei computer. "Come animali sociali, passiamo tanto tempo a guardare le altre persone, e siamo esperti del recupero di informazioni su altre persone provenienti da tutti i tipi di fonti", dice Troje.


Queste fonti includono l'espressione facciale, la postura e il movimento del corpo. Capire gli algoritmi biologici nel nostro cervello che elaborano gli stimoli - comprese le informazioni dai nostri movimenti - può aiutare i ricercatori a sviluppare un'intelligenza artificiale migliore, e nel frattempo apprendiamo di più su noi stessi.

 

 

 

 

 


Fonte: Canadian Institute for Advanced Research (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Johannes Michalak, Katharina Rohde, Nikolaus F. Troje. How we walk affects what we remember: Gait modifications through biofeedback change negative affective memory bias. Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry, 2015; 46: 121 DOI: 10.1016/j.jbtep.2014.09.004

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