Esercizio Collegato a migliore salute fisica e mentale dei pazienti in dialisiL'attività fisica aerobica è fortemente legata ad una migliore qualità della vita in campo sanitario, un minor numero di sintomi depressivi, e una vita prolungata dei pazienti con insufficienza renale in dialisi.


I risultati, che provengono da uno studio che apparirà in un prossimo numero del Clinical Journal of American Society of Nephrology, suggeriscono che le strutture di dialisi hanno l'opportunità di migliorare la salute dei pazienti, fornendo programmi di esercizio.


L'attività fisica può dare una serie di benefici a diverse popolazioni, ma i suoi effetti sui pazienti emodializzati non erano chiari. Per indagare, Antonio Alberto Lopes, MD, PhD (Università Federale di Bahia, in Brasile), Ronald Pisoni, PhD, MS (Arbor Research for Collaborative Health) ed i loro colleghi, hanno studiato 5.763 pazienti arruolati nello studio «Dialysis Outcomes and Practice Patterns».


I pazienti sono stati classificati in 5 categorie in base all'attività fisica aerobica praticata (da mai/raramente, a molto) e secondo la forza muscolare/flessibilità nell'attività, usando il questionario «Rapid Assessment of Physical Activity».


Tra i principali risultati ci sono:

  • Dopo un follow-up mediano di 1,6 anni, l'attività aerobica, ma non l'attività forza/flessibilità, è stata collegata positivamente con la qualità della vita connessa alla salute, e inversamente con i sintomi depressivi e una morte prematura, e quelli che sono risultati molto attivi avevano una probabilità del 40% in meno di morire durante il follow-up rispetto a coloro che erano stati mai/raramente attivi.
  • Associazioni simili con l'attività aerobica sono state osservate nei sottogruppi definiti per età, sesso, tempo in dialisi, e stato di diabete.
  • Nei pazienti dializzati con insufficienza cardiaca, l'attività aerobica non è stata collegata con una sopravvivenza prolungata, ma è stata associata positivamente con la qualità della vita connessa alla salute, e inversamente con i sintomi depressivi.


"In aggiunta, i livelli di attività fisica aerobica sono risultati più elevati per i pazienti trattati nelle unità di dialisi che offrono un programma di esercizio, rispetto alle unità che non lo offrono, indicando la possibilità di migliorare i livelli di attività fisica del paziente attraverso una maggiore disponibilità di tali programmi per pazienti in emodialisi", ha detto il dottor Lopes.

"I nostri risultati richiamano l'attenzione sulle opportunità di miglioramento potenziale della salute dei pazienti in emodialisi attraverso la consulenza per l'attività fisica e la promozione di programmi di esercizio negli ambulatori di nefrologia".

 

 

 

 

 


Fonte: American Society of Nephrology via NewsWise (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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